VIA DEI MARTIRI
Ecco il sole che va giù irriverente
seminando ombre un po' dovunque fai fatica vita mia
a garantirti un altro giro di poesia.
Io che non speravo più di ritrovarmi
con addosso voglia e sentimenti la pazienza è una virtù,
ci rende santi forse è come dici tu
ma arriva in fondo e vedrai fra invidia e gelosia
come ti pentirai di avere tanta energia.
Difendo la mia libertà ad ogni costo
prima i miei bisogni e dopo il resto
che se non pensavo a me, addio Renato
rimanevo ancora là brandelli di verità
specchio dell'ironia vento e fragilità, senza più un'anima mia.
Sono sempre le stesse incertezze gli stessi perché
che ti portano ancora una volta a non credere in te
agghindate illusioni, carezze ruffiane ne avrai
mentre un gioco innocente si sporca di fango vedrai
sempre più complicato salire che scendere giù in via dei Martiri.
Trovo ancora compagnia malgrado tutto
la fatica è il segno dell'impegno né polvere né pillole
nessun intruglio ingegnose trappole
è la fortuna di chi sa dove spremere
e la condanna per chi non ha rispetto di sé.
Lavorate fratelli finché il padre sazio non è
non cambiate canale votate comprate anche se
vi toccherà travestirvi da Babbo Natale anche a voi
aspettando una tregua annunciata che non verrà mai
siamo in tanti delusi e arrabbiati lasciati quaggiù in via dei Martiri.
Voglia di vincere ci puoi scommettere
cogliamo l'attimo fosse anche l'ultimo
e un sorriso pulito sarà la risposta migliore
di via dei Martiri, in via dei Martiri...